venire

Ascoltare:
 [veˈnire]


Forme flesse di 'venire' (nm): -

WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
venire ‹ve·nì·re› v.intr. (ind. pres. vèngo, vièni, viène, veniàmo, venìte, vèngono; pass. rem. vénni, venìsti, ..., vénnero; fut. verrò, verrài, ecc.; cong. pres. vènga, ..., veniàmo, veniàte, vèngano; cond. verrèi, verrésti, ecc.; imp. vièni, venìte; p.pres. veniènte; p.pass. venùto; aus. essere)
  1. Muoversi nella direzione della persona che parla o della persona con cui si parla: stasera venite a casa mia? verrò da te alle dieci
    Con il verbo causativo fare, mandare a chiamare: hai fatto v. un medico?
    V. fuori, recarsi fuori da un luogo, uscire; fig., riuscire a sottrarsi a una situazione difficile e pericolosa (non riesce a v. fuori dalla depressione) o, di notizia, informazione, ecc., essere scoperto o rivelato (è venuto fuori il tuo segreto); con uso impers.: venne fuori che era già sposato
    V. in (o alla) mente, presentarsi alla memoria, spec. in modo improvviso: non mi è venuto in mente di chiamarlo
    V. incontro a qcn., farglisi incontro, avanzare per accoglierlo (fam., assecondare i suoi desideri o le sue necessità)
    V. su, raggiungere qcn. o qcs. muovendosi verso l’alto, salire (fig., crescere, svilupparsi: mi pare che questa pianta venga su bene)
    V. via, allontanarsi da un luogo, andarsene: vieni via da (o di) staccarsi, cedere: sta venendo via l’intonaco scomparire, svanire: la macchia non è venuta via neanche col sapone.
  2. Arrivare da un luogo, provenire: l’aereo viene da Londra sono suggerimenti che vengono da esperti
    Avere una determinata origine geografica, familiare, sociale: viene da un’ottima famiglia
    Di un prodotto, di una creazione, ecc., essere stato importato dal luogo di produzione o di ideazione: un vino che viene dal Portogallo.
  3. Essere portato o trasportato in un certo luogo: in cucina non viene l’acqua
    V. a capo di qcs., risolverla
    V. a conoscenza di qcs., esserne informato, averne notizia
    V. a mancare, morire
    V. a noia a qcn., annoiarlo, stufarlo
    V. a patti con qcn., raggiungere un compromesso, accordarsi
    V. al dunque, al punto, arrivare al nocciolo della questione senza divagare
    V. alla luce, di persona, nascere; di cosa, essere scoperta, rinvenuta; di fatti, essere resi noti, essere rivelati
    V. alle mani, prendersi a botte, accapigliarsi, azzuffarsi
    V. in possesso di qcs., entrarne in possesso, acquisirla
    V. meno, perdere i sensi, svenire; non sussistere più, cessare, mancare; non tenere fede a qcs. in cui ci si era impegnati: v. meno alla parola data.
  4. Di data, festività, ecc., ripresentarsi, ricorrere: quest’anno ferragosto viene di giovedì.
  5. Andare nello stesso luogo con la persona che parla o con cui si parla: domani non verrò al lavoro vengo a trovarti domenica.
  6. Di fenomeni naturali, eventi storici, ecc., verificarsi, capitare: viene il brutto tempo venne la guerra
    Di un momento particolare, arrivare, giungere: è venuto il momento di salutarsi
    A v., futuro: realizzeremo il progetto negli anni a v.
    Di là da v., in un futuro lontano o improbabile: il rimborso delle tasse è di là da v.
  7. fig. Di stati fisici o psichici, presentarsi, capitare: le è venuto il raffreddore con il verbo causativo fare, provocare, generare: mi fa v. la nausea
    Di un pensiero, affacciarsi alla mente: mi è venuto un dubbio con il verbo causativo fare, far sorgere un pensiero nella mente
    Tornare alla memoria: cercavo di ricordare la data, ma non mi veniva.
  8. fig. Essere portato istintivamente a fare qcs., averne l’impulso: mi viene da ridere.
  9. Di persone, nascere: figli non ne sono venuti
    Di piante, spuntare.
  10. Di un’attività, un’operazione, un prodotto, ecc., essere fatto, realizzato; riuscire, risultare: il ritratto è venuto benissimo la pizza è venuta troppo cotta ho fatto la somma e mi viene 240.
  11. fam. Nei giochi, essere estratto, uscire fuori.
  12. fam. Spettare in sorte a qcn.; toccare: dalla vendita della casa vengono centomila euro a testa
    Nella forma venirne, trarre un certo vantaggio, guadagnarci: che me ne viene?
  13. Con valore fraseologico, raggiungere un certo risultato o una data situazione: mi sono venuto a trovare in una situazione senza uscita.
  14. Procedere affrontando un altro argomento nel corso di una trattazione; passare: veniamo a un altro discorso.
  15. Come ausiliare, sostituisce il verbo essere nei tempi semplici delle forme passive: spero che tu venga assolto.

'venire' si trova anche in questi elementi:
Pubblicità
Pubblicità

Segnala una pubblicità inappropriata.