ridere

Ascoltare:
 [ˈridere]


Forme flesse di 'ridere' (nm): -

WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
ridere ‹rì·de·re› v.intr. (pass. rem. rìsi, ridésti, ecc.; p.pass. rìso; aus. avere)
  1. Manifestare, con la mimica facciale e l’emissione di suoni caratteristici, una spontanea e improvvisa ilarità: a quella battuta tutti risero lo guardò e scoppiò a r. r. di felicità r. per la gioia
    R. a denti stretti, forzatamente
    R. sotto i baffi, di nascosto
    Ridendo e scherzando, fra una cosa e l’altra
    R. a crepapelle (o a più non posso), ridere moltissimo
    Far r. i polli, assumere atteggiamenti ridicoli.
  2. estens. Prendersi gioco: r. di qcn. r. delle disgrazie altrui
    R. alle spalle di qcn., prenderlo in giro a sua insaputa
    R. dietro a qcn., metterlo in ridicolo
    R. in faccia a qcn., deriderlo apertamente
    Ma fammi (o non farmi) r.!, espressione di sprezzante dissenso.
  3. Comprendere la stupidità o l’infondatezza di qcs.: ora che la faccenda si è chiarita rido dei miei sospetti
    estens. Assumere un atteggiamento spensierato e superficiale: c’è poco da r. su queste cose
    Riderci sopra, sdrammatizzare
    Prenderla (o metterla o buttarla) sul r., cercare di sdrammatizzare una situazione
    Per r., senza fare sul serio.
  4. fig. Risplendere per la gioia: gli ridevano gli occhi dalla felicità.
  5. fig. (lett.). Essere propizio: la vita gli ha sempre riso.
  6. ridersi v.intr. pron. ~ Prendersi gioco: r. della ingenuità altrui
    Ridersela, non preoccuparsi minimamente: me la rido delle sue minacce! guardate come se la ride!

'ridere' si trova anche in questi elementi:
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