cuore

Ascoltare:
 [ˈkwɔre]


Forme flesse di 'cuore' (nm): pl: cuori

WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
cuore ‹cuò·re› s.m.
  1. L’organo muscolare, cavo, che costituisce il centro motore dell’apparato circolatorio.
  2. Supposto centro della vita affettiva e spirituale dell’uomo: un c. ardente, generoso
    C. di pietra, inflessibile, spietato
    Persona, gente di (buon) c., caritatevole, comprensiva
    Senza c., malvagio
    Aver c., esser buono
    Toccare il c., commuovere
    Sentire un tuffo al c., un’angoscia improvvisa
    Aprire il c., dichiarare i propri sentimenti
    Col c. in mano, sinceramente
    Tenere in c., nascondere.
  3. Simbolo dell’affetto o della passione: affari di c. bisogna ragionar con la testa non col c.
  4. Simbolo della volontà e del desiderio
    Avere a c., desiderare
    Prendersi a c. qcs., prendersene cura
    Essere, stare a c., interessare
    Avere in c., avere l’intenzione
    Mettere il c. in pace, rassegnarsi
    Di c., volentieri: accettare di c.
    Ridere di c., di gusto
    Con tutto il c., generosamente.
  5. fig. Sede e simbolo della moralità: semplicità di c.
    Sede e simbolo del coraggio: farsi c.
    C. di leone, persona coraggiosa
    C. di coniglio (o di pecora), pauroso.
  6. estens. Oggetto che ne ricordi la forma: sopra l’altare erano appesi c. d’argento
    al pl. Uno dei semi delle carte da gioco francesi: asso di cuori
    A c., a forma di cuore.
  7. fig. La parte o il momento centrale: il c. del carciofo nel c. della notte, dell’inverno nel c. della giungla
    In araldica, punto centrale dello scudo.

'cuore' si trova anche in questi elementi:
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