coscienza

Ascoltare:
 [koʃˈʃɛntsa]


Forme flesse di 'coscienza' (nf): pl: coscienze

WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
coscienza ‹co·scièn·za› s.f.
  1. La facoltà di avvertire, comprendere, valutare i fatti che si verificano nella sfera dell’esperienza o si prospettano nel futuro: aver piena c. della gravità del momento
    Consapevolezza valutativa: aver c. dei propri limiti
    (MED). Perdere la c., i sensi
    Aver la vaga c. di qcs., averne qualche sospetto.
  2. La valutazione morale del proprio agire: agire con c. avere, non avere c.
    Esame di c., l’esame delle proprie azioni sotto il profilo morale e religioso
    Sentirsi la c. tranquilla, non sentirsi colpevole di nulla
    Avere qcs. sulla c., sentirsene responsabile
    Aver la c. sporca, sentirsi colpevole
    Mettersi qcs. sulla c., commettere un fallo
    Mettersi qcn. sulla c., ammazzarlo
    Caso di c., quesito di ordine morale
    Obiettore di c., vedi obiettore
    In c., con tutta onestà
    Libertà di c., il diritto di sentire e professare opinioni o fedi religiose senza restrizione.
  3. Impegno, responsabilità: lavorare con c.
    Rettitudine, umanità: gente senza c.
  4. estens. Spirito, mente: educare le c. dei giovani.
  5. Consapevolezza fondata su fattori educativi, tradizionali, storici: c. civile, politica.

'coscienza' si trova anche in questi elementi:
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