campo

 [ˈkampo]


Forme flesse di 'campo' (nm): pl: campi
Dal verbo campare: (⇒ coniugare)
campo è:
1° persona singolare dell'indicativo presente
campò è:
3° persona singolare dell'indicativo passato remoto

WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
campo ‹càm·po› s.m.
  1. (AGR). Porzione di terreno destinata a determinate colture: c. coltivato a grano, a patate
    estens. (al pl.). Campagna: la vita dei c.
  2. (MIL). Il luogo e il periodo di tempo in cui le reclute svolgono le esercitazioni collettive, attendate all’aperto
    genrc. Il luogo in cui si fanno esercitazioni
    Attendamento: mettere, levare il c.
    (STOR). C. di Marte, piazza d’armi, dal fatto che così nell’antica Roma era chiamato il luogo destinato agli esercizi militari
    C. minato, zona di terreno apprestata a difesa con un sistema di mine interrate
    C. di battaglia, luogo in cui avviene lo scontro frontale fra due eserciti
    Morire sul c., in combattimento
    Mettere in c., gettar truppe in combattimento (anche fig., addurre, portare a sostegno)
    Ospedale da c., mobile, vicino al fronte di guerra.
  3. (STOR). Spazio destinato ai duelli, alle giostre e ai tornei dell’antica cavalleria: dare, tenere, perdere il c.
    Avere (o lasciare) c. libero, avere, lasciare l’opportunità di agire
    Scendere in c., entrare in lizza, in competizione, intervenire in una discussione
    Prender c., affermarsi, diffondersi.
  4. Area delimitata, adibita a scopi particolari: c. sportivo, di tennis, di golf
    C. d’aviazione, aeroporto
    C. di concentramento, per prigionieri di guerra o internati civili
    Campi di annientamento o di sterminio, quelli dotati di camere a gas e di forni crematori per la soppressione di esseri umani, messi in atto dai nazisti per il genocidio degli ebrei
    C. profughi, c. nomadi, area attrezzata per l’accoglienza e la prima assistenza di profughi o nomadi.
  5. Delimitazione qualitativa di una superficie: c. petrolifero, aurifero, diamantifero
    (LING). C. semantico, insieme di unità lessicali inserite in un sistema di rapporti reciproci di significato
    (MED). C. visivo, lo spazio che può essere abbracciato dallo sguardo tenendo fissi gli occhi.
  6. (ART). Lo sfondo di un quadro o d’un bassorilievo
    In araldica, l’area dello scudo sulla quale viene dipinta o disegnata l’arme: croce bianca in c. rosso.
  7. fig. Settore, ambito: nel c. della storia, dell’arte, ecc.; ciò non rientra nel c. delle mie competenze.
  8. (FIS). Zona di spazio in ogni punto della quale è definita, mediante opportuna legge, una certa grandezza fisica: c. elettrico, magnetico.
  9. (CINEM). La parte della scena che entra nell’angolo di presa dell’obiettivo.

WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
campare1 ‹cam·pà·re› v.intr. e tr.
  1. intr. (aus. essere o avere). Mantenersi in vita, tirare avanti: c. alla meglio c. di elemosina, del proprio lavoro
    C. d’aria, mangiare pochissimo
    Tirare a c., di chi bada a sopravvivere e basta.
  2. tr. (pop.). Nutrire, sostentare: c. la famiglia.

campare2 ‹cam·pà·re› v.tr.
    ~ (ART). Mettere in rilievo, far risaltare dallo sfondo: c. le figure sul fondo di un bassorilievo.

WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
campire ‹cam·pì·re› v.tr. (campìsco, campìsci, ecc.)
    ~ (ART). Coprire di un colore uniforme nei limiti di un campo delimitato in precedenza.

'campo' si trova anche in questi elementi:
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